Come raccontare l'identità del vino italiano in mercati internazionali sempre più complessi? E come conciliare la ricchezza di territori, vitigni e tradizioni con la necessità di parlare a consumatori che hanno riferimenti culturali e abitudini differenti? Sono gli interrogativi al centro dell'editoriale di Daniela Mastroberardino, presidente nazionale dell'Associazione Le Donne del Vino, che apre il numero di ottobre di DNews – Il Corriere delle Donne del Vino, supplemento de Il Corriere Vinicolo, pubblicato con il numero 34/2026 della testata.
Nell'editoriale «L'identità del vino alla prova dei mercati», Mastroberardino invita le imprese a riflettere sul significato stesso di identità, che non coincide soltanto con il territorio, il vitigno o la storia aziendale, ma comprende la capacità di rendere riconoscibile il proprio patrimonio agli occhi degli altri. La qualità, pur imprescindibile, non basta più a garantire il successo commerciale: occorre comprendere come buyer e consumatori interpretino e valutino il vino. Da questa riflessione nasce «The Blind Flight», il forum organizzato dalle Donne del Vino con Ais il 23 novembre a Milano, dedicato in particolare al mercato britannico. Un confronto tra approcci italiani e anglosassoni che non intende stabilire quale sia migliore, ma favorire la conoscenza reciproca e la capacità di comunicare il valore delle produzioni italiane senza rinunciare alle proprie peculiarità.