Recuperare valore mentre i consumi di vino rosso arretrano: per il Morellino di Scansano la risposta passa dalla ridefinizione della propria identità e dal governo dell’offerta. Al centro del percorso c’è il Sangiovese della costa toscana, con freschezza e facilità di beva assunte come elementi distintivi. Una scelta di posizionamento che coinvolge la produzione, il prezzo e la reputazione della denominazione, chiamata a ricostruire un’immagine indebolita dopo l’espansione dei primi anni Duemila.
Nel Dossier Rossi de Il Corriere Vinicolo 32/2026 del 12 ottobre, Franco Santini analizza questa strategia nell’articolo «La strategia del Morellino: ripartire dalla propria identità», attraverso il confronto con Alessio Durazzi, direttore del Consorzio di tutela. Il punto di partenza è la coesione tra piccoli produttori e grandi imbottigliatori, che ha consentito di condividere un obiettivo e sostenere nel tempo le scelte necessarie a perseguirlo. Il richiamo al mare diventa la sintesi di un’identità territoriale e stilistica sulla quale costruire il rilancio.