La Calabria del vino è tornata con forza nel dibattito vitivinicolo italiano. Dopo un percorso di crescita qualitativa ormai evidente, la regione si trova oggi davanti a una sfida decisiva: trasformare la somma di molte iniziative individuali in un sistema territoriale coeso, riconoscibile e capace di sostenere un posizionamento più adeguato alla qualità raggiunta.
A questo tema è dedicato il Dossier Territori pubblicato su Il Corriere Vinicolo n. 20 del 22 giugno 2026, che racconta una regione complessa e molto differenziata al proprio interno: due mari, Ionio e Tirreno, due grandi massicci montuosi, Aspromonte e Sila, fasce climatiche diverse in pochi chilometri e un patrimonio varietale tra i più ricchi del Mediterraneo. Una combinazione che, in tempi di cambiamento climatico, rappresenta un capitale produttivo e strategico di grande rilievo.