Nel settore vitivinicolo contemporaneo, due dei temi più discussi – vini dealcolati e Intelligenza artificiale – non pongono più una questione di principio, ma di applicazione concreta. Il nodo non è se adottarli, ma come integrarli in modo coerente con identità, mercato e strategie aziendali.
L’analisi di Fabio Ciarla pubblicata su Il Corriere Vinicolo n. 12 del 6 aprile 2026 raccoglie le riflessioni dei giovani imprenditori di Agivi, che offrono una lettura pragmatica di questi fenomeni. Dai dealcolati ai vini a basso grado naturale, emerge con chiarezza un orientamento condiviso: non sostituire il vino tradizionale, ma ampliare il panorama dell’offerta intercettando nuove occasioni di consumo e nuovi pubblici.