Come verificare l’affidabilità dei risultati analitici in un laboratorio enologico
RT-LAB: Un supporto concreto per valutare la qualità dei dati di laboratorio
January 14, 2026
3 minuti

Perché la qualità del dato analitico fa davvero la differenza
Per un laboratorio che opera nel settore vitivinicolo e delle bevande, la qualità del dato analitico non è un requisito astratto, ma un elemento che incide direttamente su conformità normativa, decisioni produttive, gestione del rischio e credibilità verso clienti.
In questo contesto, i Proficiency Testing (PT) – o circuiti interlaboratorio – rappresentano lo strumento riconosciuto a livello internazionale per verificare in modo oggettivo la competenza analitica di un laboratorio, attraverso il confronto strutturato con risultati esterni.
Non si tratta solo di “confrontare numeri”, ma di monitorare nel tempo la performance reale di metodi, strumenti e operatori, in condizioni comparabili e controllate.
Cosa sono i Proficiency Testing (PT)
Un Proficiency Testing consiste nell’analisi dello stesso campione da parte di più laboratori, secondo modalità definite, con successiva elaborazione statistica dei risultati.
I PT sono disciplinati dalla norma ISO/IEC 17043:2023 - Conformity assessment — General requirements for the competence of proficiency testing providers-, che definisce i criteri di competenza dell’organizzatore, la gestione dei campioni, la riservatezza dei dati e le modalità di valutazione statistica.
Per il laboratorio partecipante, un PT consente di:
- verificare la correttezza dei risultati rispetto a una popolazione di riferimento;
- individuare bias sistematici, derive strumentali o criticità metodologiche;
- valutare la ripetibilità e la riproducibilità delle misure nel tempo;
- disporre di evidenze oggettive utilizzabili in audit, accreditamenti e verifiche ispettive.
RT-LAB: circuiti interlaboratorio con oltre 30 anni di esperienza nel settore enologico
RT-LAB è il servizio di Proficiency Testing di Unione Italiana Vini, attivo da oltre trent’anni e oggi punto di riferimento per laboratori pubblici, privati e aziendali che operano su vino, aceto, mosti, bevande spiritose e analisi sensoriale.
Gli schemi RT-LAB Vino, Aceto, Mosto Muto (MM), Mosto Concentrato Rettificato (MCR) e Bevande Spiritose sono accreditati ISO/IEC 17043:2023 da Accredia, con gestione in campo flessibile per i misurandi, a garanzia della competenza tecnica dell’organizzatore.
Perché i laboratori scelgono RT-LAB
- Indipendenza e riservatezza nella gestione dei dati, garantite tramite codifica anonima dei partecipanti nei report;
- Elevata numerosità dei partecipanti, che rafforza la robustezza statistica;
- Variabilità delle matrici nell’arco dell’anno, rappresentativa dell’attività reale di laboratorio;
- Possibilità di inserire risultati ottenuti con tecniche di prova e/o metodi differenti per lo stesso parametro;
- Elaborazioni statistiche robuste in linea con ISO 13528;
- Report chiari e orientati alla valutazione della performance
- Gestione completa tramite portale RT-LAB, per iscrizioni, inserimento risultati e consultazione storica.
RT-LAB è progettato per supportare il miglioramento continuo dei laboratori.
Dati anonimi e codifica univoca: come funziona concretamente
Perché il confronto sia realmente utilizzabile come strumento di miglioramento continuo, la gestione dei risultati deve garantire riservatezza e anonimato dei partecipanti.
In tutti i circuiti RT-LAB:
- a ogni laboratorio viene assegnato un codice identificativo univoco e riservato, noto esclusivamente al laboratorio partecipante, alla Segreteria RT-LAB e al Coordinatore RT-LAB;
- i risultati vengono elaborati, confrontati e restituiti esclusivamente in forma anonima;
- nei report statistici non compare alcun riferimento diretto o indiretto che consenta di identificare i partecipanti;
Questo approccio è coerente con quanto richiesto dalla ISO/IEC 17043, che impone al provider di Proficiency Testing la tutela della confidenzialità dei dati e dell’identità dei partecipanti come requisito essenziale di competenza.
Come sono organizzati i circuiti RT-LAB
I circuiti RT-LAB sono sottoscrivibili tramite abbonamento annuale. Il laboratorio può scegliere se partecipare a tutte le sessioni previste o solo ad alcune, in funzione delle proprie attività analitiche.
Ogni sessione prevede:
- preparazione e spedizione del campione secondo calendario;
- esecuzione delle analisi da parte del laboratorio;
- inserimento dei risultati sul portale RT-LAB;
- elaborazione statistica e pubblicazione del report;
- possibilità di acquistare campioni di controllo per ripetizioni o controlli interni.
I tempi di apertura e chiusura delle sessioni sono definiti e pubblici; la qualità del confronto dipende anche dal rispetto delle tempistiche operative da parte dei partecipanti.
Gli schemi RT-LAB disponibili - Programma 2026
Come da Programma RT-LAB 2026, sono attivi i seguenti circuiti:
- RT-LAB Vino (tipologia A e B)
- RT-LAB Contaminanti Vino*
- RT-LAB Stabilità Vino*
- RT-LAB Aceto
- RT-LAB Mosto Muto (MM)
- RT-LAB MCR
- RT-LAB Bevande Spiritose
- RT-LAB Tappi*
- RT-LAB Aloanisoli*
- RT-LAB Wine Sensory*
* Schemi non accreditati
Vuoi capire quale schema RT-LAB è più adatto al tuo laboratorio?
Il team RT-LAB è disponibile per supportare i laboratori nella scelta consapevole degli schemi, in funzione di:
- tipologia di matrici analizzate;
- parametri eseguiti;
- requisiti ispettivi o di accreditamento;
- obiettivi di miglioramento interno.
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